Come si calcola la rata del mutuo
Quasi tutti i mutui per la casa in Italia hanno un ammortamento alla francese: la rata resta uguale per tutta la durata (con il tasso fisso), e all'inizio è fatta soprattutto di interessi, alla fine soprattutto di capitale. La rata dipende da tre numeri: importo, tasso annuo e numero di rate.
Un esempio: 150.000 € al 3,5% per 25 anni danno una rata di 750,94 €; in 300 rate si restituiscono circa 225.000 €, di cui 75.000 € di interessi. Con la stessa rata e 30 anni l'importo finanziabile sale, ma gli interessi totali crescono molto di più.
| Durata | Rata su 150.000 € al 3,5% | Interessi totali |
|---|---|---|
| 20 anni | 870 € | 58.800 € |
| 25 anni | 751 € | 75.300 € |
| 30 anni | 674 € | 92.500 € |
Quanto mutuo si può ottenere
Due numeri guidano la decisione della banca. La quota finanziata: di solito si arriva all'80% del valore dell'immobile, oltre servono garanzie in più (come il Fondo di garanzia prima casa). Il rapporto tra rata e reddito netto: molte banche considerano un terzo del reddito la soglia oltre cui il mutuo diventa difficile da concedere.
Il resto del prezzo, più imposte, notaio, provvigione e spese del mutuo, va pagato con risorse proprie: il totale è nel prospetto delle spese d'acquisto della casa.
Contenuto informativo. Soglie e valori sono quelli della prassi più diffusa e servono come esempio: non hanno valore ufficiale e ogni banca applica i propri criteri. Le condizioni vere sono quelle dell'offerta e del foglio informativo.
Domande frequenti
Quanto costa al mese un mutuo di 150.000 euro?
Dipende da tasso e durata: al 3,5% sono circa 870 euro al mese in 20 anni, 751 in 25 e 674 in 30.
Quanto deve essere il reddito per un mutuo?
Molte banche vogliono che la rata non superi circa un terzo del reddito netto mensile: per una rata di 750 euro servono circa 2.250 euro netti al mese, sommando i redditi di chi chiede il mutuo.
Che differenza c'è tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso nominale su cui si calcola la rata. Il TAEG comprende anche le spese (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie) ed è il numero giusto per confrontare due offerte.
Le spese del mutuo si pagano a parte?
Sì: istruttoria, perizia, imposta sostitutiva (0,25% per la prima casa) e notaio dell'atto di mutuo si pagano a parte, di solito al rogito.
Fonti
Formula dell'ammortamento alla francese; Banca d'Italia, guida «Comprare una casa. Il mutuo ipotecario in parole semplici»; art. 18 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 (imposta sostitutiva). Regole aggiornate al 6 novembre 2026.