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Dalla proposta al rogito: le spese da spiegare all'acquirente

Redazione MyBrokerage
In breve
  • Le spese dell'acquirente non arrivano tutte al rogito: alcune si pagano alla proposta e al preliminare.
  • Spiegarle in ordine, fase per fase, evita la sorpresa più comune: il capitale che serve oltre al mutuo.
  • Imposte, valore catastale e spese complessive si possono calcolare prima, con i prospetti da consegnare al cliente.

Molte trattative si complicano per una domanda arrivata tardi: «e quanto devo avere da parte?». L'acquirente pensa al prezzo e alla rata del mutuo; le imposte, il notaio, la provvigione e la caparra arrivano dopo, spesso tutte insieme.

Accompagnarlo fase per fase, dalla proposta al rogito, rende la trattativa più serena e mette l'agenzia nel ruolo di chi ha chiarito i conti per primo.

Alla proposta d'acquisto

Con la proposta l'acquirente di solito consegna un assegno a garanzia, intestato al venditore e trattenuto dall'agenzia finché la proposta non viene accettata. Se viene accettata, l'importo diventa in genere caparra confirmatoria: si imputa al prezzo e, se l'acquirente si ritira senza motivo, il venditore può trattenerla.

In molti incarichi la provvigione matura proprio con l'accettazione della proposta: è il momento di ricordarlo, con l'importo esatto. Si calcola con il calcolo della provvigione dell'agenzia immobiliare.

Al preliminare

Il preliminare (compromesso) va registrato all'Agenzia delle Entrate, entro 20 giorni se è una scrittura privata. Si pagano 200 euro di imposta di registro fissa, lo 0,5% sulla caparra e il 3% sugli acconti di prezzo non soggetti a IVA, più il bollo. L'imposta proporzionale pagata ora si scala da quella dovuta al rogito.

Se il preliminare è fatto dal notaio e trascritto, la tutela per l'acquirente è maggiore, con un costo in più da mettere nel conto.

Al rogito

Al rogito l'acquirente paga il saldo del prezzo e, tramite il notaio, le imposte: registro, ipotecaria e catastale, oppure IVA e imposte fisse se compra da un'impresa. Se compra da un privato, con il prezzo-valore il registro si calcola sul valore catastale, che si ricava dalla rendita con il calcolo del valore catastale.

Si aggiungono l'onorario del notaio e, se c'è il mutuo, l'imposta sostitutiva (0,25% per la prima casa), l'istruttoria e la perizia della banca.

FaseCosa paga l'acquirente
PropostaAssegno a garanzia, che diventa caparra se la proposta è accettata
AccettazioneProvvigione dell'agenzia, se l'incarico la fa maturare qui
PreliminareEventuale integrazione della caparra; registrazione del preliminare
RogitoSaldo del prezzo, imposte, notaio; spese e imposta del mutuo

Contenuto informativo. Tempi e importi sono quelli della prassi più diffusa e servono come esempio: non hanno valore ufficiale, fiscale o normativo e ogni passaggio va verificato con il notaio.

Mettere tutto in un prospetto

Il modo più semplice per evitare sorprese è consegnare all'inizio un prospetto con tutte le voci. Il prospetto delle spese d'acquisto della casa somma imposte, provvigione e costi del mutuo e calcola il capitale necessario oltre al finanziamento; il dettaglio delle imposte è nel calcolo delle imposte sull'acquisto della casa.

Entrambi si scaricano in PDF con il logo dell'agenzia: un foglio che l'acquirente porta in banca e dal notaio, con il nome di chi lo ha seguito.

Ogni acquirente, seguito fino al rogito

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Domande frequenti

Se l'acquirente si ritira, perde la caparra?

Con la caparra confirmatoria sì, se si ritira senza un giusto motivo: il venditore può trattenerla. Se invece è il venditore a non rispettare l'accordo, l'acquirente può chiedere il doppio della caparra (art. 1385 del Codice civile).

Chi paga la registrazione del preliminare?

Dipende da quanto concordato: spesso l'acquirente, a volte le parti a metà. Conviene scriverlo nella proposta o nel preliminare.

Il mutuo copre anche le spese?

Di norma no: la banca finanzia una parte del prezzo, mentre imposte, notaio e provvigione si pagano con risorse proprie.

Quando conviene dare all'acquirente il prospetto delle spese?

Prima della proposta: così l'offerta tiene già conto del capitale disponibile e la trattativa non si ferma dopo.

Redazione MyBrokerage
Scriviamo per titolari e agenti di agenzie immobiliari, a partire da come si lavora ogni giorno sulla piattaforma.

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