- I KPI essenziali di un'agenzia immobiliare sono sei: produzione, provvigioni da incassare, nuovi incarichi, resa delle fonti, tempi di presa in carico e clienti non lavorati.
- Una riunione del lunedì basata sulle impressioni finisce sempre negli stessi discorsi; una basata sui numeri porta a decisioni.
- I numeri affidabili sono quelli che escono dal lavoro di ogni giorno, non da un foglio compilato a fine mese.
I KPI che il titolare di un'agenzia immobiliare dovrebbe guardare ogni settimana sono sei: produzione, provvigioni da incassare, nuovi incarichi, resa delle fonti, tempi di presa in carico delle richieste e clienti non lavorati.
Molti titolari sanno come sta andando l'agenzia «a sensazione»: il mese sembra buono, un consulente sembra in difficoltà, quel portale sembra non rendere. Le sensazioni a volte sono giuste, ma non bastano per decidere dove investire, chi affiancare e cosa cambiare. Ecco cosa avere davanti ogni lunedì mattina.
I 6 KPI essenziali di un'agenzia immobiliare
| Metrica | Cosa ti dice | Domanda da farsi |
|---|---|---|
| Produzione | Quanto ha prodotto l'agenzia, da venditori e acquirenti | Siamo in linea con l'obiettivo del mese? |
| Provvigioni da incassare | GCI da incassare, proposte vincolate, incassi parziali | Cosa deve ancora entrare, e quando? |
| Nuovi incarichi | La salute del portafoglio dei prossimi mesi | Stiamo acquisendo abbastanza? |
| Resa delle fonti | Quali canali portano contatti che diventano visite | Dove sposto il budget? |
| Tempi di presa in carico | Quanto velocemente rispondiamo alle richieste | Qualcuno sta lasciando indietro i clienti? |
| Clienti non lavorati | Richieste e contatti senza seguito | Dove si accumulano, per agente e per sede? |
Per misurare la resa delle fonti servono dati affidabili sulla provenienza dei contatti: vedi come funzionano le linee tracciate. Sui tempi di presa in carico, la guida al tempo di risposta.
Classifiche dei consulenti: come usarle bene
Una classifica di produzione per consulente è utile se diventa la base di un colloquio, non un'umiliazione pubblica. Incarichi, gestioni e produzione di ogni agente danno fatti condivisi da cui partire: chi va affiancato, chi ha troppi clienti, chi può prendere una zona in più.
Guardare le tendenze, non solo il mese
Un mese isolato dice poco. I confronti mese su mese, anno su anno e sugli ultimi 12 mesi mostrano le tendenze prima che diventino un problema: un calo di incarichi oggi è un calo di produzione tra qualche mese.
Statistiche che nessuno compila a mano
Il problema delle statistiche è spesso la fonte: fogli Excel aggiornati a fine mese, da persone diverse, con criteri diversi. Con Statistiche & Fatturato di MyBrokerage AI ogni chiamata, esito e proposta registrata dal sistema alimenta la dashboard: produzione, provvigioni, fonti e classifiche escono dallo stesso dato su cui lavorano gli agenti. La Business Intelligence aggiunge i tempi medi di presa in carico e i clienti non lavorati per agente e per sede.
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