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Guide operative 4 min di lettura

Come smistare le richieste tra i consulenti di un'agenzia

7 settembre 2026Redazione MyBrokerage
In breve
  • Il criterio più solido: le richieste su un immobile vanno al consulente che lo segue; le altre per zona e tipologia e, a parità, al consulente con meno richieste aperte.
  • Il criterio di assegnazione decide chi richiama, quanto velocemente e con quanta competenza.
  • Ogni regola ha bisogno di un paracadute: solleciti e riassegnazione quando nessuno risponde.

Il modo più efficace per smistare le richieste tra i consulenti è combinare quattro criteri in ordine: prima chi segue l'immobile, poi zona e tipologia, poi il carico di lavoro, con un sollecito automatico se nessuno prende in carico la richiesta.

In molte agenzie la richiesta va a chi risponde al telefono o a chi legge per primo l'email. È veloce, ma crea squilibri: qualcuno accumula contatti che non riesce a seguire, altri restano senza, e il cliente finisce a parlare con chi conosce poco l'immobile. Stabilire un criterio chiaro è una delle decisioni organizzative con più impatto sui risultati.

Criteri di assegnazione delle richieste a confronto

CriterioFunziona bene quandoRischio
Al primo liberoL'agenzia è piccola e tutti conoscono tutti gli immobiliSquilibri di carico e poca specializzazione
Responsabile dell'immobileLa richiesta riguarda un annuncio precisoIl responsabile è in ferie o sovraccarico
Per zonaL'agenzia copre quartieri o comuni diversiZone con molte più richieste di altre
Per tipologiaCi sono specialisti di locazioni, nuove costruzioni, commercialeRichieste difficili da classificare
Per carico di lavoroSi vogliono distribuire i contatti in modo equoSi perde il legame con l'immobile

La combinazione di criteri che funziona meglio

1
Prima l'immobile
Se la richiesta riguarda un annuncio, va a chi segue quell'immobile: ne conosce i dettagli e il proprietario.
2
Poi zona e tipologia
Le richieste generiche vanno a chi è competente per zona e tipo di immobile.
3
Infine il carico
A parità di competenza, a chi ha meno richieste aperte.
4
Sempre un paracadute
Se nessuno prende in carico la richiesta entro un tempo stabilito, parte un sollecito; poi un avviso al responsabile, che può riassegnarla.

Come smistare le richieste in automatico

Applicare queste regole a mano richiede qualcuno che legga ogni richiesta e decida. Gestione Richieste di MyBrokerage AI lo fa in automatico: riconosce il contatto, propone l'immobile più probabile in base a cosa il cliente ha visto, chiesto o già visitato, e instrada la richiesta per zona, tipologia e carico di lavoro.

Se una richiesta resta scoperta, il titolare viene avvisato. La Business Intelligence aggiunge l'escalation: reminder all'agente, poi alert al responsabile e riassegnazione del cliente con un click. Un buon smistamento è anche il modo più diretto per ridurre il tempo di risposta.

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Domande frequenti

Cosa succede se il consulente responsabile è in ferie?

Serve una regola di riserva: la richiesta passa a un collega della stessa zona o al responsabile, che può riassegnarla.

Meglio assegnare per zona o per tipologia?

Dipende dall'organizzazione: le agenzie con più sedi partono di solito dalla zona, quelle con specialisti dalla tipologia.

Come capisco se le regole di assegnazione funzionano?

Guardando i tempi di presa in carico e i clienti non lavorati per agente: se si accumulano sempre negli stessi punti, le regole vanno riviste.

Redazione MyBrokerage
Scriviamo per titolari e agenti di agenzie immobiliari, a partire da come si lavora ogni giorno sulla piattaforma.

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